Service luci

Noleggio luci per eventi e disegno luci

Le luci sono la differenza tra un palco illuminato e un palco che si guarda. Qui trovi come componiamo un impianto: quali corpi illuminanti servono davvero, dove si appendono, quanta corrente chiedono e chi li programma.

Cosa comprende un impianto luci

Un impianto luci per eventi si compone di quattro cose: i corpi illuminanti (teste mobili, PAR LED, blinder, seguipersona), la struttura che li tiene in quota (americane, torri, roof), la consolle DMX con cui vengono programmati e la distribuzione elettrica che li alimenta. Manca la quinta, che non si noleggia: qualcuno che li programmi sulla scaletta reale, prima dell'evento.

I corpi illuminanti e a cosa servono

Cosa fa ogni tipo di faro
CorpoCosa faQuando serve
PAR LED RGBWLava di colore un'area ampia, consumo bassissimoColore di fondo, controluce, illuminazione d'ambiente. È il mattone di ogni impianto
Testa mobile washFascio largo e morbido che si muove e cambia coloreColora il palco e la platea, segue i cambi di brano senza tagliare
Testa mobile spot / beamFascio stretto e definito, con gobo e prismiI raggi visibili nell'aria, gli effetti sul pubblico, i disegni sul fondale
Blinder / stroboAccecante, verso il pubblicoI momenti di picco: ritornello, drop, ingresso dell'artista
SeguipersonaFascio manuale che insegue una personaPremiazioni, cerimonie, primo piano del cantante
Hazer / macchina del fumoRiempie l'aria di particelle finissimeSenza fumo i fasci non si vedono: le teste mobili spot rendono la metà
Illuminazione tecnica plateaLuce bianca di servizio sull'area del pubblicoIngresso, uscita, sicurezza. Spesso richiesta dalla commissione

Il fumo non è un effetto, è un ingrediente. Un impianto con otto teste beam e nessun hazer costa uguale e si vede la metà: nell'aria pulita il fascio non ha nulla su cui riflettersi.

Dove si appendono: americane, torri, roof

I fari devono stare in quota, e la quota va tenuta da qualcosa di certificato.

  • Americana frontale (truss orizzontale davanti al palco): è la posizione base per il controluce e i wash. Si misura al metro lineare.
  • Torri ai lati: reggono l'americana e, se serve, i diffusori. Sono la soluzione quando non c'è un roof.
  • Roof: la copertura del palco. All'aperto diventa obbligatoria nel momento in cui appendi qualcosa sopra le teste delle persone, perché protegge attrezzatura e tecnici da pioggia e vento.
  • Anello / ring sopra il palco: chiude il disegno e permette di appendere le teste anche al centro, non solo sul fronte.

Per tutto ciò che resta sospeso sopra il pubblico o sopra chi lavora serve un rigger certificato: è una voce del preventivo, non un'opzione. Le zavorre e gli ancoraggi vanno calcolati sul vento previsto, non a occhio.

Quanti fari servono

Non esiste una formula come per l'audio, ma esistono configurazioni che funzionano. Queste sono le nostre partenze reali, quelle che trovi già montate nel configuratore.

Configurazioni luci per tipo di evento
EventoPAR LEDTeste washTeste spotExtra
Set acustico / cerimonia
fino a 150 persone
62—Consolle DMX
Live band
150–600 persone
8442 blinder, hazer, americana frontale
Festival / grande live
600–3.000 persone
1688Blinder, hazer, roof, torri, rigger
DJ set / club10464 blinder, 2 hazer, effetti CO₂
Convegno / corporate84—Illuminazione tecnica platea, luce pulita sui relatori

Cambia il numero di teste e guarda cosa succede al totale. Nel configuratore ogni faro aggiunto si vede nel disegno del palco e nel prezzo, americana e rigger compresi.

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DMX: cosa vuol dire programmare le luci

DMX512 è il protocollo con cui la consolle parla ai fari: un cavo che passa da un corpo all'altro e assegna a ciascuno un indirizzo. In pratica significa che ogni faro sa quale parte del comando riguarda lui.

La conseguenza che interessa a chi organizza è un'altra: le luci vanno scritte prima. Noi programmiamo la consolle sulla scaletta reale — quanti brani, dove cambia il mood, quando entra l'artista, quando si taglia per il discorso del sindaco — e in evento si richiamano le scene. Un impianto improvvisato la sera stessa fa lampeggiare tutto a tempo di musica: è esattamente ciò che distingue un service da un noleggio.

Potenza elettrica e sicurezza

Il LED ha cambiato le regole: un impianto che dieci anni fa chiedeva decine di kW oggi ne chiede una frazione. Restano però due vincoli.

  • Linee separate. Luci, audio e video su circuiti distinti, con quadro e differenziali dedicati: un corto sulle luci non deve spegnere l'impianto audio.
  • Spunto all'accensione. Molti corpi assorbono di più nell'istante in cui si accendono. Si accende per gruppi, non tutto insieme.

Dove la rete non regge, il generatore silenziato da 80 kVA è una voce di listino: alimenta un impianto completo di piazza senza dipendere dal quadro comunale.

Prezzi di listino

Estratto del listino luci — noleggio giornaliero
VoceUnitàPrezzo
PAR LED RGBWpz12 €
Testa mobile wash LEDpz20 €
Testa mobile spot / beampz20 €
Strobo ambient 200 Wpz30 €
Seguipersona 250 Wpz60 €
Macchina fumo / hazerpz30 €
Consolle luci DMXpz30 €
Illuminazione tecnica plateaset40 €
Americana (truss)metro10 €
Torre per americanapz40 €
Tecnico lucigiornata80 €
Rigger certificatogiornata280 €

Prezzi di noleggio per giornata, con coefficiente ridotto dal secondo giorno. Montaggio, trasporto sui chilometri reali e IVA sono voci separate e visibili nel configuratore.

Domande frequenti

Sull'impianto luci ci chiedono spesso

Quante teste mobili servono per un palco da concerto?

Per un palco da live band di 6×4 m la nostra configurazione standard è di quattro teste wash e quattro spot, più otto PAR LED e due blinder. Per un palco da festival di 10×8 m si sale a otto wash e otto spot con sedici PAR. Sotto queste quantità l'impianto illumina, ma non disegna.

Serve per forza un'americana o posso mettere i fari a terra?

A terra si può, ed è la soluzione per cerimonie e convegni: si perde però il controluce e ogni effetto verso il pubblico. Appena l'evento è musicale l'americana frontale cambia tutto, perché è l'unica posizione da cui i fasci attraversano il palco invece di schiacciarlo.

Perché mi consigliate sempre la macchina del fumo?

Perché i fasci di luce sono visibili solo se nell'aria c'è qualcosa che li rifletta. Senza hazer una testa beam illumina il punto in cui arriva, ma il raggio nell'aria non si vede: paghi l'effetto e non lo ottieni. È la voce di listino con il miglior rapporto tra costo e resa visiva.

Le luci le programmate prima o si improvvisano la sera?

Le programmiamo prima, sulla scaletta reale. Ci facciamo dare l'ordine dei brani o il programma della serata e scriviamo le scene sulla consolle DMX; in evento si richiamano e si adattano. È la differenza fra un disegno luci e un impianto che lampeggia a caso.

Quanta corrente serve per un impianto luci?

Molto meno di una volta: con i corpi a LED un impianto da live band sta ampiamente sotto quello che un tempo chiedeva una sola batteria di PAR alogeni. Il vincolo vero non è il consumo totale ma avere linee separate da audio e video e un quadro con differenziali. Dove la rete non regge portiamo un generatore silenziato.

Approfondimenti

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